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Il nostro primo iscritto ci rassomiglia: ama viaggiare, le avventure, le terre lontane e inesplorate, ma anche e soprattutto la
famiglia, il suo calore e la sua forza. Ci crede moltissimo e la sua fede per questo motivo lo premierà. |
Pubblichiamo qui la sua storia non tanto per rendere pubblici i suoi sentimenti e le sue faccende personali, quanto per mostrare
agli uomini che ancora non hanno trovato la loro partner in che modo li possiamo aiutare. Il nostro aiuto è quello di mettere loro a disposizione la nostra esperienza e un data-base che li aiuterà a trovare rapidamente la donna, l'unica, della loro vita |
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la storia di Ulisse
Ci disse che voleva una donna bellissima, tra i 25 e i trent'anni, alta, slanciata, affascinante, adatta a portare la corona , ma anche pronta ad essere una buona moglie e una buona madre. Noi spedimmo la sua scheda ad un certo numero (allora piuttosto esiguo ancora) di ragazze e nel giro di qualche settimana gli arrivarono 4 "risposte positive": la bellissima Elena, la dolce Penelope, l'incantatrice Circe e la musa Calipso. Vedremo come l'amore, la dedizione e la dolcezza di Penelope riuscirono a superare tutte gli incantamenti cui l'eroe fu sottoposto.....
Ma cominciamo dall'inizio: come dicevo, Ulisse si iscrisse in agenzia poco prima di essere incoronato re di Itaca,
succedendo al padre Laerte. Gli mandammo le "proposte di incontro" e lui subito scelse Elena, famosa
per la sua bellezza. Si recò quindi a Sparta per incontrarla:
Sapete tutti, che la storia non finisce qui: erano innamoratissimi e avevano già avuto un bambino, Telemaco, quando lo chiamarono per partecipare alla guerra di Troia. Siccome il troiano Paride infatti aveva rapito Elena, il re Menelao (con il quale Elena si era nel frattempo sposata) chiedeva a tutti i principi greci di aiutarlo a liberarla. Ulisse non ci voleva andare, non voleva lasciare il figlioletto e la moglie e quindi fece finta di essere pazzo, facendosi vedere che seminava sale e arava il campo con un aratro trainato da un bue e da un asino. Purtroppo fu smascherato da Palamede, che aveva capito la sua finta. Ulisse dovette allora partire e lasciar sola l'amata Penelope.
Non sto a raccontarvi i dieci anni di guerra, è una storia risaputa, Ulisse deve a quella vicenda la sua fama di astuto,
intelligente e audace condottiero. Accennerò però al viaggio che seguì, finita la guerra, perché in quel viaggio Ulisse
incontrò le ragazze che gli si erano proposte precedentemente. Sull'isola di Eea viveva Circe, che dopo l'uccisione del marito era stata costretta ad abbandonare la sua patria, la Colchide.
Riuscì a passare incolume e senza incidenti l'isola delle Sirene seguendo i consigli di Circe e facendosi legare ad un palo
per poter ascoltare senza rischi il loro terribile canto ammaliatore.
Una terribile burrasca però lo fece naufragare
sull'isola di Ogigia.
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Sapete già tutti cosa lo attendesse ad Itaca. La moglie angariata dai Proci che lo aspettava ancora. Come lui era riuscito ad
entrare in Troia con un'astuzia, così lei era riuscita a tener lontani i Proci con un'altra astuzia. Tesseva di giorno e disfaceva
di notte la tela per non finirla, avendo promesso che avrebbe scelto il successore di Ulisse terminato di tessere quella tela.
Come tutte le storie d'amore che si rispettino anche questa ha un lieto fine: Penelope, dopo vent'anni non riconosce più suo marito nell'uomo che ha davanti a sé e che si proclama tale. Astuta com'è, gli propone un tranello: finge di voler far spostare il letto nuziale fuori dalla stanza perché sia preparato per l'ospite. Soltanto Ulisse poteva sapere che quel letto non si poteva muovere essendo parte di un albero d'ulivo intorno al quale fu fatta costruire la stanza! Alle rimostranze di Ulisse dunque Penelope si accorge d'aver finalmente davanti il suo amato marito e lo abbraccia felice! La regione in cui si svolge tutta la storia è molto vasta, comprende il bacino del Mediterraneo e quello del mar Nero, da Gibilterra alla Georgia e, considerati i mezzi con cui si viaggiava allora, bisogna dire che Ulisse ha saputo muoversi piuttosto bene. Un ultima cosa: sono passati molti anni e la memoria è quella che è, quindi scusate se ogni tanto i conti non tornano. Quello che è importante è lo svolgimento della storia, non tanto la sua collocazione temporale. (Il parallelo con Ulisse mi ricorda una storia raccontata da un altro nostro cliente, Raimondo che si paragonava a Giasone in viaggio con gli Argonauti alla ricerca del "vello d'oro") |
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per farvi un'idea più chiara potete poi entrare nella data-base e vedere la scheda di Ulisse vedrete anche le schede delle ragazze che gli si erano proposte e la sua situazione
ID(numero): 99999 password: ulisse (tutte minuscole) attenzione: le schede sono state redatte prima che Ulisse si sposasse e avesse figli, infatti anche Penelope, Elena e Calipso sono nubili, mentr'invece Circe a quel tempo era già vedova del primo marito |
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