[attenzione: qualsiasi prezzo o qualsiasi informazione riguardo a documenti, visti, orari cui si faccia riferimento in queste lettere si riferisce alla data nella quale la lettera è stata scritta]
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vi ricorderete certamente di me, sono Giuseppe, ero venuto con voi a Riga nel 97, con Valerio, Leandro.. Ho visto che si sono sposati tutti e due, sono contento per loro, io invece sono ancora single, dopo una storia abbastanza tormentata con una ragazza di qui. Ho una mezza idea di aggregarmi ancora al viaggio che fate quest'estate, anche se non c'è paragone quanto a kilometri e tempi e quindi devo vedere come organizzarmi per le ferie..
Volevo chiederle due cose, la prima è quanto prevedete che si spenda "al minimo" (facendo solo la prima e la seconda parte, Bielorussia e Ukraina) e seconda cosa come mai non menzionate più i video nelle possibilita' di presentazione? Non portate più il proiettore con le riprese video degli uomini? Era simpatico e (a parte le ore per i provini che non riuscivano mai!) non mi sembrava che comportasse un grande impegno sul posto per voi.
Mi saluti Alice, se ce la faccio vengo a trovarvi prima della fine del mese :)
Sarebbe proprio una bella idea se venisse anche Lei quest'anno,
oltre a tutto non conosce né Bielorussia, ne´
Ukraina, vero?
Come costi sono abbordabilissimi, sa quanto siamo spartani,
calcoliamo (tra benzina, vitto e alloggio) 50 euro a testa, con
equipaggi di tre persone a macchina.
Non abbiamo più portato i filmati con le riprese degli uomini perché nel viaggio successivo, alla frontiera slovacca, ci hanno impedito di portare il proiettore (abbiamo dovuto metterlo in custodia al deposito bagagli della stazione dei treni) perché, dicevano, mancava il documento che specificasse che era per il nostro lavoro (!!)
Devo dire che probabilmente ha influito anche la grande fatica per me di fare le interviste, in ufficio, mi portavano via pomeriggi interi, tra la preparazione e le continue ripetizioni. Inoltre dovevo convincere io gli uomini a farsi filmare perché erano tutti molto restii a farlo (a parte qualche attore nato, tipo Lei)
Chissa' che non ci ripensiamo, era davvero carino infatti fare il meeting con le presentazioni che scorrevano sullo schermo.
Mi raccomando, ogni promessa è debito, l'aspettiamo senz'altro
Vado a San Pietroburgo da Domenica 28 Aprile a Sabato 4 Maggio, per conoscere una bellissima ragazza di quella città.
Purtroppo, dopo avere ottenuto il visto per questi giorni, ho scoperto che il biglietto aereo mi costa un mezzo patrimonio (1300 euro). I costi si ridurrebbero decisamente qualora mi fermassi fino a Domenica 5 Maggio.
Il problema è che il mio visto non copre il 5 Maggio!! Domande.
Un caro saluto
Sì, potrebbe far estendere il visto sul posto, ma non credo che ne valga la pena. Nel caso deve andare all'ufficio immigrazione (non ho l'indirizzo a San Pietroburgo, ma magari c'è all'aeroporto)
cari saluti
Elisabetta de Carli Maruskova
Cara Signora Elisabetta,
Innanzitutto sinceri complimenti per l'impegno non comune che mette nel suo lavoro e che si coglie immediatamente dalla ricchezza e completezza del vostro sito.
Anche se sicuramente la vostra agenzia non si occupa di questo tipo di
consulenze spero che lei possa trovare il tempo di darmi una risposta
che potrebbe essermi di grandissimo aiuto, data la vostra esperienza. Il
mio problema è soltanto burcratico, ma nonostante numerosi tentativi
ancora non ho trovato risposte per risolverlo. Si tratta del rilascio di
visti per la mia ragazza, A., che è russa. L'ho
conosciuta casualmente nella mia città, dove ha sfilato come
modella, anche se in Russia studia all'Università. E' una ragazza
meravigliosa e siamo molto innamorati, ormai da più di un anno.
Fortunatamente (almeno al momento) le mie disponibilità ci hanno
consentito di vederci molto spesso, in Russia, in Italia e in vari
viaggi, tanto che (malgrado la cosa, oltre che piuttosto costosa, sia
anche un po' faticosa) ci vediamo praticamente ogni mese.
Ovviamente i tempi sono più che maturi per cambiare questo rapporto,
anche se io ho molta paura per lei, che per vivere con me (cosa che
desidera molto e che mi ripete ogni giorno) dovrà lasciare il suo
Paese, la sua famiglia, l'Università... insomma cambiare completamente
la sua vita. Per questo, sino ad ora, ho temporeggiato, anche
considerando che la sua famiglia vuole che lei continui gli studi.
Durante l'ultimo suo soggiorno abbiamo trovato una Scuola di
Design che A. vorrebbe frequentare, trovato una casa in campagna,
pensato a tutto quanto e sinceramente tutto sembra essere un sogno
bellissimo.
Purtroppo c'è un problema: il visto, o meglio la nostra Ambasciata a Mosca. Credo di non aver mai provato un simile senso di frustrazione ed impotenza, quasi di umiliazione, e per giunta da parte di un ufficio pubblico (anche se all'estero)... Sembra praticamente impossibile ottenere informazioni, e a quanto ne so i cittadini russi sono trattati in un modo indecente dal personale italiano, tanto che A. (che non ha certo problemi psicologici o di relazione) torna ogni volta in lacrime dalle interminabili code all'ufficio consolare. Ho avuto modo di rendermi conto personalmente, a Mosca, del fatto che la nostra "rappresentanza" si comporta in modo inaccettabile e osteggia in qualsiasi modo le persone che in modo assolutamente regolare cercano di ottenere informazioni precise su cosa fare per ottenere un visto di lungo periodo, quasi fossero tutti di criminali (che sicuramente il visto lo ottengono senza problemi...). Inutile dire che protestare significa assicurarsi un rifiuto del visto (che come è noto non deve nemmeno essere motivato). Recandosi presso agenzie specializzate in pratiche consolari, A. ha avuto conferma del fatto che la richiesta di un visto di studio in Italia è una specie di roulette che dipende dall'umore del funzionario, dato che è richiesta la "conoscenza della lingua Italiana" ma è il funzionario a stabilirla con un esame spesso mirato a trovare una ragione sufficiente a negare il visto con la pretesa di una conoscenza eccellente della lingua. Questo, almeno, per i cittadini russi. Ora si è iscritta ad un corso full-immersion di italiano, ma sinceramente mi sembra impensabile che tutto dipenda da un esame di lingua... e comunque è in uno stato pietoso (come sono io) perché sembra che tutti i nostri progetti fissati per ottobre (casa, scuola, persino un labrador!) dipendano da un esame di Italiano (con parametri molto misteriosi... ).
Di fronte a queste difficoltà io sono completamente impotente, e l'unica cosa che mi è venuta in mente è che potremmo sposarci: ovviamente perché ci amiamo, non per un problema burocratico!!! Ma ci siamo detti "perché aspettare se lo vogliamo e questo potrebbe risolvere tutto?". Insomma, perché rischiare di perdere un anno (infatti perderebbe l'iscrizione alla scuola e dovrebbe continuare a Mosca) quando potremmo "ufficializzare" il nostro progetto? Bene... pare che ci siano difficoltà anche in questo... tutti dicono cose diverse (è meglio sposarsi in Russia, è meglio che venga in Italia con un altro visto (?) e ci si sposi in Italia, bisogna aspettare "sei mesi"...) e stiamo davvero impazzendo, anche perché le leggi sull'immgrazione stanno cambiando e io sinceramente non ci capisco nulla...
Scusi se mi sono dilungato, ma se voi nella vostra esperienza sapete qualcosa di più sulla "burocrazia di visti", o se potete dirmi qualcosa di preciso sul caso del matrimonio (qui o in Russia) ve ne sarei grato. Ho visto qualcosa nelle vostre pagine ma si riferiva ad altri Paesi, e vorrei essere sicuro su cosa fare... e magari questo problema interessa anche qualcun'altro!
Tante grazie per la vostra attenzione
Eppure se la prendono con le coppie di innamorati che arrivano increduli a credere che la loro storia possa essere compromessa da quattro carte.
I nostri impiegati trattano le ragazze in maniere ignobili, le sottopongono ad "esami interrogatori" equiparabili a quelli che nei film sembrano soltanto appannaggio delle peggiori dittature. Eppure continuano e da anni.
Difficilmente le persone si ribellano, sono in una situazione per la quale hanno le mani legate.
Per fortuna Sua e da quello che ho capito voi siete in una situazione privilegiata, potete sposarvi subito sia perché già sapete di amarvi, sia perché Lei non è vincolato da matrimoni precedenti e questa è l'unica strada sicura e relativamente tranquilla.
Le consiglio senz'altro il matrimonio in Italia, è molto più semplice se non avete troppa difficoltà a fare un visto turistico. (Da quello che ho capito ne avete già fatti) La Sua ragazza si porterà con sé il certificato di nascita con maternità e paternità e all'ambasciata russa di Roma (o al consolato di Milano o Genova) chiederà il nulla osta (glielo preparano in pochi giorni)
Con quel documento avrete 6 mesi di tempo per sposarvi (se
il visto scadesse nel frattempo vi sposano lo stesso)
Al comune, per fortuna, non interessa né il visto, né il
permesso di soggiorno, ma soltanto il nulla osta e il
passaporto
Se invece vuole sposarsi là allora è un po' più complicato perché dovrà andare prima (con atto di nascita con paternità e maternita e con lo stato civile, cittadinanza e residenza) in ambasciata italiana a richiedere le pubblicazioni, la ragazza con gli stessi documenti e dovrete anche farli tradurre e autenticare da un traduttore ufficiale e poi, passate le due settimane per le pubblicazioni (ma sono sempre di più) potrete sposarvi
Posso contraddire la Sua affermazione?
| "l'unica cosa che mi è venuta in mente è che potremmo sposarci: ovviamente perché ci amiamo, non per un problema burocratico!!! " |
Tanti cari auguri
Elisabetta de Carli Maruskova
Faccio tre passi indietro... tramite un agenzia matrimoniale della sua
città, a Lei sicuramente nota, nell'agosto 2000 facevo
la conoscenza a Kiev della ragazza di Donetsk di cui le ho
scritto. Viaggio entusiasmante, sia per l'aspetto culturale che per
la conoscenza della ragazza che sembrava essere una di quelle "toste" da
conquistare. Da buon cavaliere mi ero accordato
per rifondere i costi di viaggio e permanenza a Kiev all'hotel
Bratislava ( discreto, con salone x feste o meeting se le interessa e non
c'è già stata).
Evidente che l'interesse maggiore sembrava essere il
mio, ma non mi sono perso d'animo e rientrato in Italia ho continuato a
mantenere attivi i canali di comunicazione, con la speranza di veder
crescere un interesse reciproco che si sarebbe concretizzato in un
secondo incontro in Italia, oppure a Donetsk. Di fatto a novembre 2000 la
situazione non si sbloccava, l'agenzia mi consigliava di "parcheggiare"
questa ragazza e conoscerne un altra. Con un pizzico di delusione, mi
lanciavo in un altro tentativo che a breve trovava riscontro, con il contatto di Samara.
Morale della
favola... cinque giorni dopo aver organizzato il viaggio a Samara
ricevo la conferma da Donetsk che qualcuno... vuole vedermi per
passare insieme le festività natalizie. Ormai è troppo tardi per fare
marcia indietro, parto per Samara con uno strano stato d'animo (forse
comprensibile!!!).
Viaggio incredibile del 04/01/2001. Lufthansa non atterra a Samara (problemi di nebbia), costretti ad atterrare a Kazan, sistemati in un ottimo hotel (senza cena) dopo due ore di consulto del responsabile Lufthansa, e dopo un ora e mezza di di autobus sovietico.
Distinguevo due colori; il bianco quasi ovunque e i volti scuri dei miei compagni di volo che non si davano pace. Fortunatamente in hotel, con il mio inglese maccheronico riesco tramite la reception ad avvisare la ragazza che mi aspettava all'aeroporto di Samara che nel frattempo era rientrata a casa, confermando che all'indomani lo stesso aereo ci avrebbe consegnato a Samara alle 13 dopo un ora di volo. Temperatura esterna MENO 20
Il giorno dopo tutto è O.K. Impatto da amore a prima vista, feeling stupendo anche senza sapere, io una sola parola di russo e lei una parola di inglese. Ovunque bianco, neve, e distese di neve con variante bianco. L'agenzia di viaggi mi aveva prenotato un fantomatico hotel MOLODJESNAJA (3 STELLE DA SCONSIGLIARE NEL MODO PIU' ASSOLUTO, SPORCO E FATISCENTE).
Dopo una notte in hotel, la ragazza si impietosisce e mi ospita casa sua per 3 giorni. I soliti problemi legati alla burocrazia russa che non riconosce documenti alla mano che io ho già pagato il soggiorno in un unico pacchetto e pretende che gli paghi la notte trascorsa in hotel. (Non se ne parla proprio!!!) Dopo telefonata al Poliutburo e al KGB tutto si risolve.
LA VITA E' BELLA, E DOMANI CONTINUA...
Nei giorni successivi, ho l'opportunità di visitare un museo, di fare
conoscenza con la corruzione dei poliziotti preposti
al controllo stradale, di vedere la bellezza della natura e del Volga
completamente ghiacciato che viene attraversato
dai residenti a piedi, con vela+sci, con motoslitta.
I più
arditi, praticano dei fori nel ghiaccio, e si immergono ritenendo
che la cosa possa fare bene alla loro circolazione (se non gli prende
prima una sincope). C'è qualche impavido iper dotato
che si diletta a fare jogging in costume e a piedi nudi con temperature
polari (se non l'avessi visto con i miei occhi non ci
avrei creduto).
Rientro in Italia e dopo due mesi ritorno a Samara per
approfondire la conoscenza della ragazza.
Lufthansa questa volta non carica i miei bagagli a Francoforte che
recupero, in aeroporto solo il giorno del rientro in Italia.
Questa volta l'agenzia prenota all'hotel ZARECNJ, un po' in periferia ma
decisamente meglio rispetto al precedente.
Incontro lo stesso problema per il pagamento dell'hotel che non prevedeva nessuna mia prenotazione.
Passiamo 4 giorni insieme con il limite della temperatura esterna che impedisce uscite all'aperto, faccio conoscenza di alcuni amici/che di Natasha e le cose sembrano far crescere il rapporto, al punto che al mio rientro organizziamo il viaggio in Italia di Natasha che sembra essere entusiasta della cosa. Dopo tre mesi, quindi a giugno, tutto è pronto, VISA, documenti, biglietto aereo pre-pagato. A quattro giorni dalla partenza ricevo una lettera che mi dice, che il viaggio non si farà, perché qualcuno.... aveva pensato di cambiare la sua vita insieme a me, ma ci ha ripensato!!
Faccio dei tentativi per recuperare la situazione, intuendo l'angoscia della ragazza sia nelle sue lettere che nelle telefonate successive, ma ormai questa è la realtà. Questo è il breve riassunto dell'esperienza in Samara.
Ma non demordo, sono sicuro che la mia compagna è da qualche parte in Ukraina e sarà sicuramente una bella persona con la dolcezza, la sensibilità, e il senso della famiglia tipico di buona parte di queste donne. Alla prossima...
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