[attenzione: qualsiasi prezzo o qualsiasi informazione riguardo a documenti, visti, orari cui si faccia riferimento in queste lettere si riferisce alla data nella quale la lettera è stata scritta]
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Gentile sig. Elisabetta
da quando ho scoperto il suo sito lo navigo spesso e lo trovo veramente
molto interessante e professionale, anche se inizialmente alquanto
complesso.
Visto la sua disponibilità a rispondere a qualunque tipo di quesito
(le FAQ le ho lette tutte) anche a persone non ancora iscritte, provo
anch'io a esporle alcuni dubbi che mi sono venuti durante la navigazione
nel sito :
Gentile signora Elisabetta,
Sono stato a Kiev dal 28 Marzo al 7 Aprile e vorrei raccontarvi le mie impressioni ed esperienze che ho avuto da quella splendida città, anche per dare una mano a chi vorrebbe recarsi là ma viene frenato da qualche tipo di paura. Le motivazioni di quel viaggio: Da alcuni mesi corrispondevo via email con una ragazza di Kiev, Ludmila, così ho trovato alcuni giorni liberi da impegni ed ho deciso di avventurarmi in questa piccola avventura in una nazione un pò lonatana e misteriosa, per conoscere la mia cara amica.
I primi passi sono stati: ottenere il visto, un'alloggio ed il biglietto aereo.
Per il visto mi sono affidato all'Agenzia Dalu che tramite la spedizione di passaporto, un modulo da compilare, fototessere, ecc.. vi fa avere il visto in 12 giorni o meno. Io, ovviamente, ho scelto la forma dell'invito privato (basta l'indirizzo della persona che vi invita).
Alloggio: Per la scelta di dove vivere ho posto alcuni requisiti alla mia amica: il più vicino possibile a casa sua, un comfort accettabile (bagno, tv ecc..), prezzo compreso entro cifre ragionevoli. Inizialmente ero orientato ad andare in hotel, anche per ragioni di comodità, ma ho dovuto rinunciare per questioni di prezzo (non meno di 70$ al giorno) e comodità (più di 2 km dalla casa di Luda). Alla fine lei ha trovato un'appartamentino a meno di 5 min (a piedi) da casa sua per 14$ al giorno, certo, non il massimo in fatto di confort ma accettabile per la cifra, composto ba un bagno completo, cucina, salotto con tv e divano-letto. Il palazzo aveva un aspetto alquanto tetro, ogni volta che entravo nell'ascensore pregavo che andasse tutto bene poiché il suo aspetto era poco rassicurante ma alla fine sono sopravissuto! anzi, sono stato benissimo!
L'aereo: L'Ukraine Int Airlines vola da Roma a Kiev di Lunedì, Mercoledì, Venerdì. Andata: partenza da Roma ore 19 arrivo 23, ritorno: p 16 a 18, il viaggio dura 3h. Per 330euro tasse comprese. Ho saputo che c'è pure un volo più economico che fa scalo a Bucarest ma non mi sembra una buona idea. Sul volo offrono riviste e quotidiani esclusivamente in cirillico :-( ma anche una semplice e buona cena. L'arrivo in notturna a Kiev è molto bello con tutte le luci di quell'enorme città che passano al di sotto del velivolo (un Boeing 737).
Appena scesi dall'aereo ci si ritrova in una stanza dove c'è da compilare un modulo con i dati del proprio visto e passaporto (quindi una penna ed un giornale sul quale appoggiarsi sono d'obbligo nel bagaglio a mano), una cosa che può sembrare più difficile a dirsi che a farsi, prima si finisce, prima ci si mette in fila per passare il primo dei due controlli doganali. Dopo aver passato questo (mi ha dato l'impressione di una pura formalità ma attenzione: di quel modulo complilato una parte resterà a voi e dovrà esser presentato (compliato) alla partenza) e ritirato il bagaglio mi sono diretto verso l'uscita verde, qui mi è stato chiesto quanto denaro avevo con me e di mostrarlo, io ho tirato fuori dalla tasca un piccolo mazzetto di banconote (preparato ad hoc) dichiarando 600 euro, l'impiegata mi fece cenno di poter andare. Ero riuscito nell'impresa titanica di entrare in Ucraina :-)))!!!
Ad attendermi al Borispol c'erano Luda, il padre e la sorella con la sua auto. L'aereoporto si trova un pò fuori di Kiev a sud-est mentre il nostro rione, Obolon, a nord, il viaggio è durato circa 40 minuti su una strada praticamente deserta a 3 corsie ben illuminata anche fuori dal centro abitato. Alcune cose che mi hanno colpito in quel breve viaggio: l'abitudine di sorpassare anche a destra delle auto, l'assenza di limiti di velocità sullo stradone che porta da Borispol a Kiev, la possibilità di scelta fra ben 4 tipi di qualità di benzina, con un prezzo variabile da 1, 50 grivna per la mediocre "80" (ottani) ai 2, 40 (40 Euro-cent) per la ottima "98" adatta a motori sportivi. Noterò poi in seguito che grazie ad un costo del carburante così basso le auto a diesel sono praticamente inesistenti, al contrario delle auto di grossa cilindrata, molto numerose. Già, la mattina dopo mi sono accorto del numero impressionante di auto lussuose presenti nel centro della città, con una moltitudine di BMW 7, Mercedes S ed M, Lexus e Audi assortite varie. In citta, le auto parcheggiano spesso sui marciapiedi (grazie anche al fatto che le auto non sono molto numerose rispetto alle nostre città) e si fermano sempre se si attraversa la strada sulle strisce pedonali.
Fin dal primo giorno ho capito quanto sia importante saper leggere un pò di cirillico in quanto molti nomi di cose somigliano ai nostri.
Per quanto riguarda il cambio dei soldi, che viene effettuato in tantissimi negozi ed uffici, il tasso è estremamente vario, nelle vicinanze del mio appartamento si trovava chi cambiava da 1 euro=5, 44 Grivna a 1 euro=5, 65 Grivna. Nel centro della citta i migliori che davano fino a 5, 75 grivna ogni euro (in quei giorni l'Euro valeva 5, 777 Grivna).
Per quanto riguarda il cibo io mi sono trovato benissimo (sono uno di bocca buona...:-)) con il borsch, il pampusky, schaslik, le loro zuppe, le insalate. Non mi piaceva la loro abitudine di bere the, succhi di frutta e succo di pomodoro a tavola. Mamgiare è molto economico, noi in 4 abbiamo fatto un'ottima cena in un locale bellissimo con un gruppo che suonava canzoni popolari ucraine (ma non solo, su richiesta hanno cantato anche canzoni di Celentano e Albano) dal vivo con un ottimo servizio, pagando 220 Grivne, meno di 40 euro. Il locale è "Ucrainskij stravi" via: prospekt Vidradnij 22. Andateci! Molto bello anche il "Taras" nel parco davanti all'università "Taras Shevcenka". Comunque sono presenti una ventina di McDonalds, molti snack bar ed alcuni locali italiani.
Per avere un minimo di indipendenza negli spostamenti in città vi consiglio di imparare subito l'uso della Metro. Molti maschietti mi vorrebbero chiedere come sono le ragazze di Kiev. Io ero abbagliato dalla luce della mia Luda però qualcosina ho notato... Le donne sono sempre molto belle (alcune troppo, forse per qualche motivo...) ed eleganti, molte sono alte, quasi tutte magre al punto giusto. A livello di carattere posso dire solo per le persone che ho frequentato: grande cordialità, sorriso sempre sulle labbra, generosità nel fare regali, sempre pronti ad aiutarti in ogni situazione, in poche parole: persone splendide.
Se deciderete di andar là vi auguro di essere felici come lo sono stato io, tant'è che sto già progettando di tornar da Luda in Luglio, obbiettivo Crimea!
Ovviamente la autorizzo a pubblicare tutta, od in parte, questa lettera mia sul suo sito.
Buon lavoro, Luca
mi sapete dire se un cittadino Ukraino che risiede in Italia e ne chiede la cittadinanza perde quella Ukraina o comunque la può mantenere???
grazie et saluti
sì, contrariamente ai cittadini russi che possono mantenerla, gli ukraini perdono la loro cittadinanza se ne chiedono un'altra
cari saluti
Elisabetta de Carli Maruskova
non sono un vostro iscritto, ma spesso ho visitato il vostro sito che trovo interessante e molto professionale
Ora vengo al sodo sperando che mi vogliate aiutare: succede che sono in contatto con una ragazza russa che ho conosciuto con un'altra agenzia. Questa agenzia mi ha assicurato che la mia ragazza sarebbe stata tolta dal loro data-base essendo in contatto con me, ma io ho notato che la mia ragazza è anche iscritta da voi e non solo, ma che c'è scritto che ha fatto due proposte di incontro..
Ora considerando che io tengo tantissimo a questa persona vorrei sapere quando la mia ragazza ha fatto queste proposte di incontro, solo per capire se è davvero interessata solo a me oppure solo a venire a fare una vacanza in Italia
Sì è in corrispondenza con un nostro cliente da circa un mese, questo però non credo che significhi che la ragazza voglia solo venire a fare una vacanza in Italia, se fosse stato così avrebbe risposto positivamente a tutti gli 8 miei clienti che le hanno spedito la loro scheda.
Penso che fino a che non vi siate
conosciuti di persona non ci possa essere comunque niente di
impegnativo. Perché non va Lei a incontrarla nella sua città?
Così si toglie quel dubbio
cari saluti
Elisabetta de Carli Maruskova
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