[Informazioni e foto inserite il 10 gennaio 2004 e, molto gentilmente, forniteci da G_u_i_d_o]
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In base alle nuove norme in vigore da pochi mesi è necessario presentare
all'Ufficio Consolare dell'Ambasciata d'Italia a Minsk in Ulica Karl Marx
37 (Metro Kupalauskaja) dalle ore 9:30 alle 11:30
(Funzionario addetto: Franco Papa, Tel. 00375-17-2292001):
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Dopo 4 giorni l'Ufficio Consolare rilascia il Certificato di Capacità
Matrimoniale con la dichiarazione di Stato libero, in lingua italiana e
russa (30.99 Euro) e l'Autentica della firma della traduttrice del
passaporto (9.30 Euro).
L'Autentica della firma della traduttrice, oltre che dall'Ambasciata stessa (9.30 Euro) può anche essere fatta da un Notaio bielorusso (Ul. Krasnaya 5) il giorno stesso e ad un costo inferiore (16.500 BYR da pagarsi in banca) (1 Euro= 2.650 BYR).
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Il Certificato di Capacità Matrimoniale va poi APOSTILLATO, cioè legalizzato
presso il MID (Ministero degli Affari Esteri Bielorusso), che si trova nello
stesso palazzo dell'Ufficio Consolare, ma con ingresso sul retro, tutti i
giorni tranne il mercoledì dalle 14:00 alle 16:00 al costo di 4.310 BYR da
pagarsi presso la BelarusBank.
Questo Certificato Apostillato e la Traduzione del passaporto in russo (con l'autentica della firma della traduttrice) vanno consegnati all'Ufficio di Stato Civile, insieme ai Certificati di Nascita e Stato libero della ragazza bielorussa, (+20.000 BYR da pagarsi in banca), che si occuperà di celebrare il matrimonio (non prima di 17 giorni e non oltre 3 mesi). |
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Il Certificato di Matrimonio andrà poi Apostillato dal Ministero degli Affari Esteri bielorusso, tradotto in italiano da una delle traduttrici ufficiali e consegnato all'Ufficio Consolare dell'Ambasciata d'Italia a Minsk per la trascrizione in Italia. Che cos'è un'APOSTILLE? Gli atti pubblici che devono essere presentati in un Paese straniero firmatario della Convenzione dell'Aja (riguardante l'abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri) vengono autenticati tramite l' apposizione di una particolare attestazione, detta Apostille, che ne certifica l'autenticità della firma e la veridicità del sigillo o timbro ivi apposti, ai fini della sua validità legale. L'Apostille non certifica tuttavia la correttezza del contenuto del documento originale. Tale convenzione, firmata nel 1961, sostituisce la lunga e laboriosa procedura della certificazione a catena in vigore fino ad allora, secondo la quale ci si doveva recare presso quattro autorità diverse per far certificare un documento.
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pagina scritta e curata da Michal Maruska & Elisabetta de Carli Maruskova.